Calma piatta

Capitano, quelle giornate in cui ci alza pieni di buoni propositi e poi basta un niente per essere colpiti dall’accidia e non aver voglia di fare (quasi) nulla, destinando compiti e impegni ad altra occasione. Altro che ‘non rimandare a domani quel che puoi fare oggi’, secondo uno di quei proverbi che hanno ‘tormentato’ gli ex giovinetti nati nel secondo dopoguerra, installando mai sopiti sensi di colpa..
E infatti nonostante il fiero intento di recarmi alla consueta lezione di ginnastica, che tanto bene fa e contribuisce a mantenere agili le ‘venerande’ giunture, preparando tutto il necessaire, borsa, tappetino ecc.ecc. sul corridoio di casa con un giusto anticipo, è bastato sedersi una decina di minuti sul divano, con il portatile aperto sulle pagine on-line del quotidiano locale, per cadere in un precoce stato di simil-abbiocco.
-Sono stanchissima- ho detto al consorte, sollevandomi a fatica per recarmi ad adempiere il dovere ‘fisico’.
-Se tu mi proponessi un caffè in centro- ho aggiunto -potrei ‘marinare’ la palestra e uscire con te…-
Non che questa ipotesi fosse al top dei desideri dell’amato bene, ma, per compiacere la sua signora, ha acconsentito… con una certa calma.
E con calma siamo usciti, abbiamo bevuto il nostro caffè, abbiamo sbrigato alcune commissioni e, quand’è stato mezzogiorno, invece di tornarcene a casa per un casalingo desinare, abbiamo optato per una pizza in un locale a due passi dal centro, primi clienti della giornata.
Per finire, l’abbiocco post prandiale sul divano di casa con qualche appisolamento e risvegli…sobbalzanti, prima di essere accompagnata in auto alla lezione di inglese, ché la mezz’ora di strada, con decisa salita, per raggiungere l’elegante appartamento dell’English teacher era al di là delle mie odierne ‘capacità’. E’ bastata la discesa di rientro!
Una giornata, insomma, da calma piatta…
Domani, invece, sarò a Treviso, con l’amica Silvana, per visitare la mostra dedicata all’artista olandese Cornelis Escher. Sarà d’uopo essere sveglia e attenta 🙂

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Informazioni su cautelosa

ex insegnante di scuola media; dinamica e attiva, amante della montagna, dei viaggi, di tutto quello che c'è da scoprire al mondo (senza 'rischi', però...) Anche adesso che sono in pensione, avrei bisogno di giornate di 28 ore almeno...
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4 risposte a Calma piatta

  1. delphine56 ha detto:

    Queste giornate capitano spesso, ho smesso di avere i sensi di colpa, avendo superato la fatidica soglia dei sessanta mi posso permettere di tirare i remi in barca. Buona mostra!

    • cautelosa ha detto:

      In verità, anche i miei sensi di colpa durano…lo spazio di un attimo (?), ma il retaggio di una lontana educazione improntata su senso del dovere e su ozio padre dei vizi e compagnia cantante di tanto in tanto si fa sentire…
      Buona settimana!

  2. corvia ha detto:

    carissima, dopo lunghe e affannose ricerche, sono riuscita a trovarti!!!!!!!!!!!!!!! adesso mi gusto con la dovuta calma, tutto quello che la tua prolifica penna… o fastiera offre. Ciao a presto! F.

    • cautelosa ha detto:

      Sono contenta che tu mi abbia trovata e ti prometto che riprenderò a scrivere con un po’ di continuità, anche se il tempo e la stanchezza dell’età ‘giovanile’ non concorrono ad una solerte produzione .
      Ciao, carissima!

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